Nella scelta di un’abitazione è essenziale saper valutare con esattezza la qualità della struttura e di tutto ciò che troveremo al suo interno: dagli impianti agli infissi, dall’isolamento termico e acustico ai pavimenti e ai rivestimenti. Allo stesso modo, questi ultimi dovranno essere scelti con la massima attenzione anche nel caso di una ristrutturazione o della costruzione di una nuova casa.

Quale che sia la situazione di partenza, è molto importante essere in grado di definire la qualità delle ceramiche destinate ai pavimenti e ai rivestimenti, sia da un punto di vista estetico che, soprattutto, da un punto di vista funzionale.

Pavimenti e rivestimenti di ottima qualità devono avere caratteristiche ben identificabili:

  • Devono poter resistere alle sollecitazioni (calpestio/traffico, macchie, sfregamenti, variazioni di temperatura)
  • Devono poter garantire durabilità nel tempo
  • Devono apportare valore estetico aggiunto agli ambienti e definirne il carattere
  • Devono poter essere pulite con facilità
  • Devono essere scelte con criterio a seconda delle diverse destinazioni d’uso

Essenzialmente, la qualità intrinseca di pavimenti e rivestimenti è il risultato del loro processo di lavorazione, che può variare significativamente a seconda del risultato desiderato dal produttore e dal prezzo di vendita del prodotto. Di norma, i processi produttivi per la realizzazione delle piastrelle in ceramica possono essere tre:

  • Monocottura: generalmente applicato a prodotti di fascia più economica, e dunque proposti a prezzi più competitivi a discapito della qualità
  • Bicottura: finalizzato alla produzione di ceramiche di qualità cromatica e funzionale marcatamente superiore destinate al rivestimento di pareti alle precedenti, e dunque perfette per ambienti in cui igiene e  facilità di pulizia sono imprescindibili così come il colore e le superfici finemente lavorate. A questa categoria appartengono le piastrelle più ampiamente utilizzate, che garantiscono buone performance tecniche
  • Gres porcellanato: ottenuto attraverso un è il processo produttivo che porta alla greificazione

Nel distinguo ulteriore dei vari tipi, il gres porcellanato rappresenta il massimo livello di greificazione possibile consentendo la realizzazione delle migliori ceramiche in assoluto, di qualità particolarmente elevata e molto versatile in termini stilistici e applicativi

È poi importante avere la certezza che pavimenti e rivestimenti posseggano la Marcatura CE obbligatoria, che di fatto certifica che il prodotto è stato sottoposto a una serie di test al fine di garantirne la qualità e l’assoluta salubrità nella collocazione in ambienti domestici . Allo stesso modo, è importante controllare l’indicatore ISO PEI, del quale abbiamo già avuto modo di parlare in altri articoli, e che certifica la resistenza all’usura delle ceramiche: il parametro di riferimento, variabile da 1 a 5, è direttamente proporzionale al fattore delle resistenza al traffico così come gli indicatori  relativi alla scivolosità (per la pavimentazione), alla resistenza alla flessione e alla rottura, e che il suo utilizzo all’interno degli ambienti domestici non sia dunque pericoloso.

Nella scelta dei pavimenti e dei rivestimenti bisognerà poi tenere in considerazione la loro destinazione d’uso. Al di là di fattori soggettivi come stile, colore e tecnica di posa, è opportuno che parametri come il formato, il materiale, la finitura vengano valutati con la massima attenzione.

Facciamo un esempio pratico: pavimenti e rivestimenti per un utilizzo indoor non andrebbero mai installati all’esterno, salvo particolari eccezioni come ad esempio uno spazio coperto come un balcone o un gazebo. È facile comprendere che le piastrelle per esterni saranno infatti soggette all’aggressione continua di ogni tipo di agente atmosferico, e dovranno garantire dunque specifiche caratteristiche tecniche in termini di resistenza all’azione dei raggi UV, anti-gelività, anti-scivolamento, anti-rottura, durabilità e via discorrendo.

In generale, nel caso in cui dobbiate dedicarvi alla scelta o alla valutazione della qualità di pavimenti e rivestimenti, il nostro consiglio è sempre quello di richiedere la consulenza di un professionista o di un’azienda specializzata che, attraverso la propria esperienza e il know-how acquisito nel corso di innumerevoli progetti di design, saprà aiutarvi a stabilire il corretto piano d’azione.